mail unicampaniaunicampania webcerca

    Attività del Dipartimento

    Echo-Watch: la tecnologia da polso che rivoluziona i prelievi difficili

    Echo-Watch_2026.png

    Il progetto Echo-Watch, spin-off dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, è protagonista di una importante attenzione mediatica grazie allo sviluppo di un dispositivo innovativo capace di facilitare i prelievi venosi complessi attraverso una micro-sonda ecografica integrata.

    Ideato dal Prof. Raffaele Marfella, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS), il dispositivo nasce dall’esperienza clinica maturata nei reparti ospedalieri e si propone di migliorare precisione, rapidità e sicurezza nell’accesso venoso, soprattutto nei pazienti fragili e nelle situazioni di emergenza.

    Echo-Watch integra ricerca clinica, innovazione tecnologica e trasferimento industriale, rappresentando un esempio concreto di medicina traslazionale applicata alla pratica quotidiana.

    Il progetto ha inoltre ricevuto il prestigioso Premio America Innovazione, riconoscimento promosso dalla Fondazione Italia USA e conferito presso la Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Montecitorio, dedicato alle migliori startup e PMI innovative italiane.

    Echo-Watch_Premio_America_Innovazione_2026.png

     

    Premio_America_Innovazione.png

     

    Echo-Watch_Premio_America_Innovazione_Certificato.png

    Il progetto Echo-Watch è stato premiato presso la Sala dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio nell’ambito del Premio America Innovazione, riconoscimento promosso dalla Fondazione Italia USA dedicato alle eccellenze italiane nel campo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

    Il premio conferma il ruolo del DAMSS nello sviluppo di soluzioni avanzate per la prevenzione cardiovascolare, valorizzando l’integrazione tra ricerca clinica, innovazione tecnologica e impatto sulla salute pubblica.

     

    foto_Tessitore_Limpe.jpg

    Per la prima volta un medico napoletano è alla guida della Società italiana Parkinson Limpe - Dismov. Il neurologo Alessandro Tessitore, tra i maggiori esperti internazionali di questa patologia, è stato eletto nel corso del decimo congresso nazionale svoltosi a Milano dal 10 al 12 aprile. La Società Italiana Parkinson raccoglie in Italia più di 900 operatori sanitari che si occupano di diagnosi e cura della malattia e di disturbi del movimento. Le sue attività sono di riferimento scientifico nazionale per promuovere e divulgare le conoscenze su questa patologia. 
     
    «Questa elezione rappresenta il riconoscimento di un percorso di ricerca clinica e scientifica che ho iniziato diversi anni fa con dedizione e sacrificio ma essa è uno sprone alla responsabilità di contribuire ad una didattica aggiornata e di qualità per i medici in formazione specialistica neurologica non solo della scuola di specializzazione in Neurologia di Napoli che dirigo ma di tutta Italia».
     
    Alessandro Tessitore è già coordinatore del gruppo di ricerca internazionale sulla malattia di Parkinson dell'Accademia Europea di Neurologia, professore ordinario di Neurologia presso l'Ateneo Luigi Vanvitelli

    Si è svolto nei giorni 2 e 3 ottobre 2025, presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, il corso di formazione “Juniors in Neuroimmunology – Meet the Expert”, un evento di alto profilo scientifico dedicato alle patologie neuroimmunologiche (Responsabile Scientifico: Prof. Alvino Bisecco).

    Il corso ha rappresentato un importante momento di confronto e aggiornamento, coinvolgendo alcuni tra i maggiori esperti nazionali in ambito neuroimmunologico in qualità di relatori e un gruppo selezionato di giovani neurologi, provenienti da tutta Italia, come discenti. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di favorire una formazione solida e aggiornata sulla diagnosi e sul trattamento delle principali patologie autoimmuni del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare attenzione all’approccio clinico-pratico.

    Il programma si è articolato in sessioni teoriche dedicate agli aspetti diagnostici e terapeutici e in attività interattive, con discussione di casi clinici, interpretazione di esami laboratoristici, elettrofisiologici e di neuroimaging. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di applicare direttamente le conoscenze acquisite, stimolando il confronto e il dialogo tra docenti e discenti.

    La partecipazione è stata numerosa e caratterizzata da grande interesse ed entusiasmo, a conferma della necessità di momenti di aggiornamento strutturati in un ambito in continua evoluzione come la neuroimmunologia.

    Juniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0001.jpgJuniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0002.jpgJuniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0003.jpgJuniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0004.jpgJuniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0005.jpgJuniors-in-neuroimmunology_brochure_page-0006.jpg

     

    Walk_of_life_2026_partenza.png

    In occasione della tredicesima edizione della Walk of Life di Napoli (12/04/2026), iniziativa sportiva benefica promossa da Fondazione Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare, cui hanno partecipato 4500 persone tra adulti, bambini, podisti professionisti e corridori amatoriali, il Prof. Alessandro D'Ambrosio (Neurologia, esperto di Sclerosi Multipla, DAMSS) ha partecipato all'iniziativa e si è classificato al secondo posto nella gara competitiva di 9.9 Km, testimoniando, con il suo coinvolgimento di successo, la stretta connessione tra sport, ricerca e partecipazione collettiva.

    Walk_of_life_premiazione.jpeg

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype