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    Marina ACCARDO

    Insegnamento di Anatomia Patologica

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Napoli)

    SSD: MED/08

    CFU: 4,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 40,00

    Periodo di Erogazione: Annualità Singola

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Parte generale: Metodiche di laboratorio in Anatomia Patologica ( processazione del campione, metodiche di colorazione, di immunoistochimica e molecolari).
    Riscontro diagnostico. Patologia Digitale. Adattamenti tissutali (iperplasia, atrofia, displasia). Staging e grading delle neoplasie. Citologia (aspirativa, esfoliativa e dei versamenti). Infiammazione. Aterosclerosi.
    Parte speciale: principali quadri patologici infiammatori e neoplastici a carico della cute, del testa/collo, del tessuto emopoietico e linfatico, dei tessuti molli, degli organi endocrini, dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio, del sistema nervoso centrale, dei reni e delle vie urinarie, dell'apparato genitale.

    Testi di riferimento

    G. d'Amati e C. Della Rocca, Anatomia Patologica: la sistematica (vol. 1 e 2), Milano, EDRA 2a ed., 2018,1-1366

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si prefigge di:
    1) fornire conoscenze di base riguardo le modificazioni cellulari, tissutali e degli organi;
    2) la classificazione nosologica attuale delle patologie neoplastiche e non;
    3) le caratteristiche morfologiche, macroscopiche e microscopiche, degli organi e dei tessuti in corso di malattia.
    4) Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di capire le indicazioni ed i limiti delle indagini di anatomia patologica nel contesto del management diagnostico-terapeutico del paziente, di interpretare in maniera corretta il referto di anatomia patologica, di comprendere il ruolo delle valutazioni anatomopatologiche in termini di prevenzione, diagnosi, valutazione prognostica e predittiva.
    5) Lo studente dovrà inoltre essere in grado di integrare le informazioni morfologiche e molecolari con le informazioni cliniche.

    Prerequisiti

    Anatomia ed istologia dei vari organi ed apparati;
    Fisiopatologia dei vari organi ed apparati;
    Conoscenza dei parametri bioumorali e delle principali tecniche di imaging.
    E’ importante che lo studente, al fine di una facilitazione dello studio, abbia conoscenze adeguate delle discipline internistiche.
    Per la patologia oncologica lo studente dovrà conoscere gli elementi di management del paziente per la diagnosi morfologica.

    Metodologie didattiche

    - 40 ore di lezioni frontali con il supporto di slide digitali per iconografia
    - E’ previsto un seminario facoltativo per gruppi di studenti
    - La percentuale minima di frequenza per accedere all’esame è del 75%

    Metodi di valutazione

    - Al fine di valutare le conoscenze e il raggiungimento degli obiettivi, la modalità dell'esame è caratterizzata da una prova scritta ed una prova orale, che coprano tutti i temi trattati nel corso.
    - Il superamento della prova scritta (quiz a risposta multipla comprendente domande scritte ed interpretazioni delle immagini), con soglia minima di 18/30, è necessario per l'accesso alla prova orale. Lo studente dovrebbe essere in grado anche di descrivere immagini di anatomia microscopica riguardanti le malattie più comuni e / o importanti.
    - La valutazione della prova orale si basa sulla chiarezza di esposizione dell’argomento, sulla capacità critica di collegare i vari quadri patologici.
    - Il voto finale, espresso in trentesimi, esprime la valutazione globale della prova scritta e quella orale

    Altre informazioni

    no

    Programma del corso

    1) PARTE GENERALE (1CFU)
    a. Origini ed evoluzioni della Anatomia Patologica: Morgagni e Virchow b. Riscontro diagnostico e differenze con l’autopsia giudiziaria. La morte improvvisa. Fenomeni cadaverici. Elementi di tecnica. L’autopsia perinatale. c. Tecnica citopatologica. La refertazione d. Tecnica istopatologica. Colorazioni istochimiche. e. Tecniche ancillari. Immunoistochimica; immunofluorescenza; tipi di cromogeni, la doppia colorazione; anticorpi diagnostici, prognostici e predittivi. FISH e ISH: tipi di sonde; applicazioni nella diagnostica e nella stratificazione prognostica e predittiva. PCR e RtPCR.: principi ed applicazioni. Microscopia elettronica: principi ed applicazioni. f. Lesioni anatomopatologiche elementari. Infiammazione acuta e cronica. Immunodeficienze, malattie autoimmuni, rigetto dei trapianti. Il danno cellulare: l’adattamento cellulare; necrosi ed apoptosi. La trasformazione neoplastica: patogenesi formale e molecolare, gli hallmarks della trasformazione neoplastica: oncogeni e oncosoppressori; controllo dell’apoptosi; la displasia, l’invasione tumorale, la metastasi; alterazione dello stroma, angiogenesi, i TIL e checkpoint inhibitors: CTLA4 e PD1/PDL1; Nomenclatura; differenze tra neoplasia benigne e maligne; aspetti anatomopatologici generali: classificazione; staging e grading; il linfonodo sentinella, l’esame estemporaneo, diagnosi di tumori occulti; classificazione molecolare delle neoplasie. La patologia vascolare. g. Patologia Digitale e automazione in anatomia patologica –
    2) PARTE SPECIALE (3CFU)
    2. PATOLOGIA CUTANEA a. Lesioni elementari della cute. b. Malattie del collageno e. Panniculiti. c. Patologia non neoplastica dell’epidermide: le patologie virali e patologie iperplastiche. d. Neoplasie epiteliali: carcinoma basale, malattia di Bowen e carcinoma squamoso h. Neoplasie melanocitaire: nevi e melanomi. Inquadramento dei nevi particolari: Nevo blu, Nevo di Spitz; nevo di Reed; nevi displastici. I melanomi: caratteristiche istopatoloiche del m. a diffusione superficiale, nodulare, acrale lentiginoso, genitale, lentigo maligna/melanoma. Criteri di diagnosi differenziale; parametri prognostici ; patologia molecolare del melanoma. Il linfonodo sentinella.. Management delle lesioni pigmentate della cute. i. Neoplasie rare: sarcoma di Kaposi e carcinoma a cellule di Merkel; classificazione dei tumori annessiali; caratteristiche dei linfomi cutanei e differenze coi linfomi sistemici. 3. APPARATO RESPIRATORIO: Polmone e pleura a. Patologia Polmonare infettiva. Polmoniti batteriche. Polmoniti interstiziali. Principali polmoniti dell’immunodepresso e delle polmoniti nosocomiali. La tubercolosi. b. Atelettasia c broncopneumopatie cronico-ostruttive. d. Broncopneumopatie restrittive: polmoniti interstiziali idiopatiche, sarcoidosi e polmoniti da ipersensibilità. e. Pneumoconiosi f. La patologia polmonare su base vascolare: edema ; le sindomi da distress respiratorio, differenza tra neonato e adulto; ipertensione polmonare primitiva e secondaria,; embolia ed infarto del polmone. g. Tumori: . I tumori non a piccole cellule. I tumori a piccole cellule. Uso dell’immunoistochimica nella diagnosi differenziale. La patologia predittiva del carcinoma polmonare. Cenni sui rari tumori del polmone. h. Patologia pleurica. Infiammazione della pleura, tipi di versamenti. Il mesotelioma; uso della immunoistochimica nella diagnostica. 4. APPARATO CARDIOVASCOLARE a. Patologia vascolare. Classificazione delle arterosclerosi, epidemiologia e patogenesi. Complicanza aneurismatica della placca. Le vasculiti: aspetti generali e classificazione delle vasculiti primitive sistemiche. Aneurismi: inquadramento, aortopatia degenerativa, aneurisma dissecante ed artosclerotico. b. Patologia del miocardio. Il rimodellamento cardiaco (ipertrofia e scompenso cardiaco). La cardiopatia ischemica: meccanismi etiopatogenetici generali e quadri clinico-patologici dell’angina pectoris stabile ed instabile, dell’infarto sub-endocardico e transmurale, della morte improvvisa e della cardiomiopatia cronica. Complicanze dell’infarto. Le miocarditi. Le cardiomiopatie. La biopsia endomiocardica e patologia del trapianto. c. Patologia valvolare ed endocardica. La malattia reumatica e le endocarditi batteriche. d. Patologia del pericardio. I versamenti e le pericarditi. e. Patologia malformativ. f. Le morti improvvise cardiache. 5. EMATOPATOLOGIA a. Patologia non neoplastica del linfonodo: pincipali linfadeniti specifiche. b. Patologia neoplastica dei linfomi. Concetti di linfoma indolente ed aggressivo. Il linfoma non Hodgkin. I meccanismi molecolari della trasformazione neoplastica dei linfomi B. I linfomi B periferici. Aspetti epidemiologici, quadri clinico-patologici, immunofenotipici e molecolari del linfoma a piccoli linfociti, follicolare, linfoplasmacitico, marginale e mantellare, il linfoma diffuso a grandi cellule B (GC e ABC), linfoma di Burkitt. I meccanismi molecolari della trasformazione neoplastica dei linfomi T. I linfomi T periferici: cenni classificativi. Linfoma anaplastico e della micosi fungoide. I linfomi dei precursori B e T: il linfoma linfoblastico. Le neoplasie plasma cellulari. Il linfoma di Hodgkin. Applicazioni di diagnostica molecolare all’inquadramento dei linfomi mediante PCR e FISH. c. Patologia della milza. Classificazione delle splenomegalie d. Patologia del timo. Classificazione dei timomi. e. Patologia del midollo emopoietico. Mielodisplasie e delle malattie mieloproliferative. Cenni classificativi delle leucemie acute. La biopsia osteomidollare nell’inquadramento delle patologie del midollo osseo. 6. PATOLOGIA DEL TRATTO GASTROENTERICO a. La biopsia endoscopica digestiva. b. Patologia dell’esofago. Anomalie congenite. Patologia da alterazione motoria. Patologia infiammatoria, reflusso gastroesofageo,’esofago di Barrett. I tumori esofagei, c. Patologia dello stomaco: gastriti; alterazioni morfologiche di base. L’ulcera peptica e duodenale. I tumori dello stomaco; quadri clinico-patologici delle precancerosi, dell’early gastric cancer e dell’advanced gastric cancer. La patologia predittiva nel carcinoma gastrico e classificazione molecolare. Il linfoma MALT. d. Patologia dell’intestino. Patologia malformativa; Patologia ischemica ed infarto. Inquadramento del malassorbimento intestinale; malattia celiaca. Morbo di Crohn, RCU, le coliti indeterminate; complicanze. Tipologie di polipi intestinali. La sequenza adenoma-carcinoma. Gli adenocarcinomi del colon e del retto. La patologia predittiva nei tumori intestinali. e. Tumori Gastro-intestinali rari. GIST, NET e linfomi. Criteri classificativi. 7. PATOLOGIA DI FEGATO E PANCREAS a. Patologia epatica e della colecisti. La biopsia epatica . Le lesioni elementari del fegato. Epatiti infettive. Malattia alcolica del fegato. Malattie tossico-metaboliche: NASH, emocromatosi e morbo di Wilson. Cirrosi:. Colangiti e colangite sclerosante primitiva. Tumori del fegato benigni e maligni. Colecisti: colecistite e carcinoma della colecisti. b. Patologia del pancreas. Pancreatiti acute, croniche e complicanze. Quadri istopatologici del diabete mellito, tipo 1 e 2. adenocarcinoma pancreaticoneoplasie del pancreas esocrino benigne ed ad incerto potenziale e dei carcinomi neuroendocrini. 8. PATOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO a. Inquadramento generale e fisiopatologia delle disfunzioni endocrine. b. Ipofisi: Maformazioni. Neoplasie dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Le sindromi ipofisarie. c. Tiroide. Disordini ereditari e dello sviluppo . Tiroiditi: I gozzi. Morbo di Basedow. I tumori tiroidei: Approccio diagnostico del nodulo tiroideo. Aspetti biomolecolari del carcinoma tiroideo. d. Surrene. Maformazioni, patologia infiammatoria e iperplasia. Adenoma e carcinoma della corticale e delle neoplasie della midollare. e. Le MEN. 9. PATOLOGIA DELL’APPARATO UROLOGICO. a. Patologia del rene: Patologia congenita. Le glomerulonefriti. Classificazione delle malattie tubulo-interstiziali. Patologia del trapianto. End stage disease. I tumori renali: dell’età pediatrica e dell’adulto. b. Patologia della vescica. Carcinoma uroteliale 10. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE MASCHILE. a. Patologia del pene: carcinom. b. Patologia della prostata. Le prostatiti. Iperplasia prostatica benigna. Carcinoma della prostata. Management del paziente con sospetto carcinoma della prostata. Management dei campioni prostatici. c. Patologia testicolare. Cenni di patologia malformativa. Il concetto di disgenesia testicolare. Classificazioni delle sterilita' maschili. Patologia tumorale: tumori germinali: i seminomi, i non seminomi in eta' prepubere e postpubere: i tumori dello stroma gonadico. Management del paziente con noduli testicolari. 11. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE E DELLA MAMMELLA. a. Patologia vulvare. Le cisti vulvari. Le infezioni. Condizioni e lesioni preneoplastiche della vulva. Il carcinoma della vulvai. b.. I carcinomi della cervice e i suoi precursor. Il PAP test . Metodiche per l’identificazione dei virus nelle lesioni precancerose: HPV a basso e alto rischio; il significato della p16. c. Patologia dell’endometrio. Modificazioni normali dell’endometrio e i sanguinamenti uterini anomali, i polipi endometriali, le iperplasie endometriali. I tumori dell’utero. Cenni sui tumori mesenchimali e neoplasia del trofoblasto. d. Patologia dell’ovaio e delle salpingi. Patologia non neoplasticai e Patologia neoplastica: i tumori di origine epiteliale. I tumori dello stroma gonadicoi. Le metastasi ovariche. Lo pseudo mixoma peritonei. L’esame estemporaneo sulle masse ovariche. Le salpingiti e la gravidanza tubarica. e. Patologia mammaria: infiammatoria. La malattia fibrocistica. Lesioni proliferative non atipiche e atipiche DIN. Il carcinoma mammario. BRCA1 e 2. Il carcinoma in situ. Il carcinoma invasivo convenzionale; istotipi speciali, malattia di Paget. La diagnostica predittiva del carcinoma mammario: La classificazione molecolare. Percorso diagnostico della paziente con nodulo mammario. 12. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE a. Inquadramento di edema cerebrale, idrocefalo, aumento della pressione endocranica ed erniazioni cerebrali. b. Malattie cerebrovascolari. d. Patologia infettiva. Meningiti, ascessi cerebrali. Encefaliti virali. Encefaliti trasmissibili spongiformi; malattia di CreutzfeldtJacob e. Malattie demielinizzanti: sclerosi multipla f. Malattie degenerative: Inquadramento generale. Malattia di Alzheimer. g. I tumori cerebrali, quadri clinico patologici; elementi di patologia predittiva MGMT 13. PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI a. Inquadramento della patologia benigna dell’osso; la patologia metabolica. Le osteomieliti. Le neoplasie ossee: le neoplasie osteogeniche.. b. I tumori dei tessuti molli Fattori prognostici generali. 14. PATOLOGIA DI TESTA COLLO . Patologia del cavo orale e dell’orofaringe. c. Patologie delle ghiandole salivari. Tumori delle ghiandole salivari, d. Patologia della laringe non neoplastica, papillomi e polipi; Il carcinoma squamoso

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    General Section: Laboratory Methods in Pathology (specimen processing, staining, immunohistochemistry, and molecular methods).
    Diagnostic Findings. Digital Pathology. Tissue Adaptations (Hyperplasia, Atrophy, Dysplasia). Staging and Grading of Neoplasms. Cytology (Aspiration, Exfoliation, and Effusions). Inflammation. Atherosclerosis.
    Special Section: Main inflammatory and neoplastic pathologies affecting the skin, head and neck, hematopoietic and lymphatic tissue, soft tissues, endocrine organs, digestive system, respiratory system, central nervous system, kidneys and urinary tract, and genital system.

    Textbook and course materials

    G. d'Amati e C. Della Rocca, Anatomia Patologica: la sistematica (vol. 1 e 2), Milano, EDRA 2a ed., 2018,1-1366

    Course objectives

    The course aims to:
    1) provide basic knowledge of cellular, tissue, and organ changes;
    2) the current nosological classification of neoplastic and non-neoplastic diseases;
    3) the morphological, macroscopic, and microscopic characteristics of organs and tissues during disease.
    4) Upon completion of the course, students should be able to understand the indications and limitations of pathological anatomy tests in the context of patient diagnostic and therapeutic management, correctly interpret pathological anatomy reports, and understand the role of pathological assessments in terms of prevention, diagnosis, prognostic assessment, and predictive assessment.
    5) Students should also be able to integrate morphological and molecular information with clinical data.

    Prerequisites

    Anatomy and histology of various organs and systems;
    Pathophysiology of various organs and systems;
    Knowledge of biochemical parameters and the main imaging techniques.
    To facilitate their studies, it is important that students have adequate knowledge of internal medicine disciplines.
    For oncology, students must understand the principles of patient management for morphological diagnosis.

    Teaching methods

    - 40 hours of lectures with the support of digital slides for iconography
    - An optional seminar is available for student groups
    - The minimum attendance rate for the exam is 75%..

    Evaluation methods

    - To assess knowledge and achievement of course objectives, the exam consists of a written and an oral exam, covering all topics covered in the course.
    - A passing grade of 18/30 on the written exam (multiple-choice quiz including written questions and image interpretation) is required to access the oral exam. Students should also be able to describe microscopic anatomy images of the most common and/or significant diseases.
    - The oral exam is evaluated based on the clarity of the topic and the critical ability to connect the various pathological conditions.
    - The final grade, expressed out of 30, reflects the overall evaluation of the written and oral exams.

    Other information

    no

    Course Syllabus

    1) GENERAL PART (1 CFU)
    a. Origins and evolution of Pathology: Morgagni and Virchow b. Diagnostic findings and differences with forensic autopsy. Sudden death. Cadaveric phenomena. Technical elements. Perinatal autopsy. c. Cytopathological technique. Reporting d. Histopathological technique. Histochemical staining. e. Ancillary techniques. Immunohistochemistry; immunofluorescence; types of chromogens, double staining; diagnostic, prognostic, and predictive antibodies. FISH and ISH: types of probes; applications in diagnostics and prognostic and predictive stratification. PCR and RT-PCR: principles and applications. Electron microscopy: principles and applications. f. Elementary anatomopathological lesions. Acute and chronic inflammation. Immunodeficiencies, autoimmune diseases, transplant rejection. Cellular damage: cellular adaptation; necrosis and apoptosis. Neoplastic transformation: formal and molecular pathogenesis, hallmarks of neoplastic transformation: oncogenes and tumor suppressor genes; control of apoptosis; dysplasia, tumor invasion, metastasis; stromal alteration, angiogenesis, TILs and checkpoint inhibitors: CTLA4 and PD1/PDL1; Nomenclature; differences between benign and malignant neoplasms; general pathological aspects: classification; staging and grading; the sentinel lymph node, extemporaneous examination, diagnosis of occult tumors; molecular classification of neoplasms. Vascular pathology. g. Digital Pathology and Automation in Pathological Anatomy –
    2) SPECIAL PART (3CFU)
    2. SKIN PATHOLOGY a. Elementary Skin Lesions. b. Collagen Diseases e. Panniculitis. c. Non-neoplastic pathology of the epidermis: viral pathologies and hyperplastic pathologies. d. Epithelial neoplasms: basal cell carcinoma, Bowen's disease, and squamous cell carcinoma. h. Melanocytic neoplasms: nevi and melanomas. Classification of particular nevi: blue nevus, Spitz nevus; Reed's nevus; dysplastic nevi. Melanomas: histopathological characteristics of the m: superficial spreading, nodular, acral lentiginous, genital, lentigo maligna/melanoma. Differential diagnosis criteria; prognostic parameters; molecular pathology of melanoma. The sentinel lymph node. Management of pigmented skin lesions. i. Rare neoplasms: Kaposi's sarcoma and Merkel cell carcinoma; classification of adnexal tumors; characteristics of cutaneous lymphomas and differences from systemic lymphomas. 3. RESPIRATORY SYSTEM: Lung and pleura a. Infectious Pulmonary Disease. Bacterial pneumonias. Interstitial pneumonias. Main pneumonias in immunocompromised patients and nosocomial pneumonias. Tuberculosis. b. Atelectasis and chronic obstructive pulmonary diseases. d. Restrictive pulmonary diseases: idiopathic interstitial pneumonias, sarcoidosis, and hypersensitivity pneumonitis. e. Pneumoconiosis f. Vascular-based lung disease: edema; respiratory distress syndromes, differences between newborns and adults; primary and secondary pulmonary hypertension; lung embolism and infarction. g. Tumors: Non-small cell tumors. Small cell tumors. Use of immunohistochemistry in differential diagnosis. Predictive pathology of lung cancer. Notes on rare lung tumors. h. Pleural pathology. Inflammation of the pleura, types of effusions. Mesothelioma; use of immunohistochemistry in diagnostics. 4. CARDIOVASCULAR SYSTEM a. Vascular pathology. Classification of atherosclerosis, epidemiology, and pathogenesis. Aneurysmal complication of the plaque. Vasculitis: general aspects and classification of primary systemic vasculitides. Aneurysms: classification, degenerative aortopathy, dissecting aneurysm, and atherosclerotic aneurysm. b. Myocardial pathology. Cardiac remodeling (hypertrophy and heart failure). Ischemic heart disease: general etiopathogenetic mechanisms and clinicopathological features of stable and unstable angina pectoris, subendocardial and transmural infarction, sudden death, and chronic cardiomyopathy. Complications of infarction. Myocarditis. Cardiomyopathies. Endomyocardial biopsy and transplant pathology. c. Valvular and endocardial pathology. Rheumatic disease and bacterial endocarditis. d. Pericardial pathology. Effusions and pericarditis. e. Malformative pathology. f. Sudden cardiac deaths. 5. HEMATOPATHOLOGY a. Non-neoplastic pathology of the lymph node: main specific lymphadenitis. b. Neoplastic pathology of lymphomas. Concepts of indolent and aggressive lymphoma. Non-Hodgkin's lymphoma. Molecular mechanisms of neoplastic transformation of B lymphomas. Peripheral B lymphomas. Epidemiological aspects, clinicopathological, immunophenotypic and molecular pictures of small lymphocytic, follicular, lymphoplasmacytic, marginal and mantle cell lymphoma, diffuse large B-cell lymphoma (GC and ABC), Burkitt's lymphoma. Molecular mechanisms of neoplastic transformation of lymphomas. Peripheral T-cell lymphomas: classification notes. Anaplastic lymphoma and mycosis fungoides lymphoma. Precursor B- and T-cell lymphomas: lymphoblastic lymphoma. Plasma cell neoplasms. Hodgkin's lymphoma. Applications of molecular diagnostics to the classification of lymphomas using PCR and FISH. c. Pathology of the spleen. Classification of splenomegaly. d. Pathology of the thymus. Classification of thymomas. e. Pathology of the hematopoietic marrow. Myelodysplasia and myeloproliferative disorders. Classification notes on acute leukemias. Bone marrow biopsy in the classification of bone marrow disorders. 6. PATHOLOGY OF THE GASTROENTERIC TRACT a. Endoscopic digestive biopsy. b. Pathology of the esophagus. Congenital anomalies. Pathology due to motor alteration. Inflammatory disease, gastroesophageal reflux, Barrett's esophagus. Esophageal tumors, c. Stomach pathology: gastritis; basic morphological alterations. Peptic and duodenal ulcers. Stomach tumors; clinicopathological features of precancerous lesions, early gastric cancer, and advanced gastric cancer. Predictive pathology in gastric cancer and molecular classification. MALT lymphoma. d. Intestinal pathology. Malformative pathology; Ischemic pathology and infarction. Classification of intestinal malabsorption; celiac disease. Crohn's disease, UC, indeterminate colitis; complications. Types of intestinal polyps. The adenoma-carcinoma sequence. Adenocarcinomas of the colon and rectum. Predictive pathology in intestinal tumors. e. Rare gastrointestinal tumors. GIST, NET, and lymphomas. Classification criteria. 7. LIVER AND PANCREAS PATHOLOGY a. Liver and gallbladder pathology. Liver biopsy. Elementary liver lesions. Infectious hepatitis. Alcoholic liver disease. Toxic-metabolic diseases: NASH, hemochromatosis, and Wilson's disease. Cirrhosis: Cholangitis and primary sclerosing cholangitis. Benign and malignant liver tumors. Gallbladder: cholecystitis and gallbladder carcinoma. b. Pancreatic pathology. Acute and chronic pancreatitis and complications. Histopathological pictures of diabetes mellitus, types 1 and 2, pancreatic adenocarcinoma, benign and uncertain potential exocrine pancreatic neoplasms, and neuroendocrine carcinomas. 8. ENDOCRINE SYSTEM PATHOLOGY a. General framework and pathophysiology of endocrine dysfunctions. b. Pituitary gland: Maturations. Neoplasms of the adenohypophysis and neurohypophysis. Pituitary syndromes. c. Thyroid. Hereditary and developmental disorders. Thyroiditis: Goiters. Basedow's disease. Thyroid tumors: Diagnostic approach to thyroid nodules. Biomolecular aspects of thyroid carcinoma. d. Adrenal gland. Macular formations, inflammatory pathology, and hyperplasia. Adenoma and carcinoma of the cortex and neoplasms of the medulla. e. The MEN. 9. PATHOLOGY OF THE UROLOGICAL SYSTEM. a. Pathology of the kidney: Congenital pathology. Glomerulonephritis. Classification of tubulointerstitial diseases. Pathology of transplantation. End-stage disease. Renal tumors: pediatric and adult. b. Pathology of the bladder. Urothelial carcinoma 10. PATHOLOGY OF THE MALE GENITAL SYSTEM. a. Penile pathology: carcinoma. b. Pathology of the prostate. Prostatitis. Benign prostatic hyperplasia. Prostate cancer. Management of patients with suspected prostate cancer. Management of prostatic specimens. c. Testicular pathology. Overview of malformative pathology. The concept of testicular dysgenesis. Classifications of male sterility. Tumor pathology: germ cell tumors: seminomas, non-seminomas in prepubertal and postpubertal age: gonadal stromal tumors. Management of patients with testicular nodules. 11. PATHOLOGY OF THE FEMALE GENITAL SYSTEM AND BREAST. a. Vulvar pathology. Vulvar cysts. Infections. Preneoplastic conditions and lesions of the vulva. Vulvar cancer. b. Cervical carcinomas and their precursors. The PAP test. Methods for the identification of viruses in precancerous lesions: low- and high-risk HPV; the significance of p16. c. Endometrial pathology. Normal changes in the endometrium and abnormal uterine bleeding, endometrial polyps, endometrial hyperplasia. Uterine tumors. Notes on mesenchymal tumors and trophoblastic neoplasia. d. Ovarian and fallopian tube pathology. Non-neoplastic pathology and neoplastic pathology: tumors of epithelial origin. Gonadal stromal tumors. Ovarian metastases. Pseudomyxoma peritonei. Extemporaneous examination of ovarian masses. Salpingitis and tubal pregnancy. e. Breast pathology: inflammatory. Fibrocystic disease. Non-atypical and atypical proliferative lesions (DIN). Breast cancer. BRCA1 and 2. Carcinoma in situ. Conventional invasive carcinoma; Special histotypes, Paget's disease. Predictive diagnosis of breast cancer: Molecular classification. Diagnostic workup of the patient with a breast lump. 12. CENTRAL NERVOUS SYSTEM PATHOLOGY a. Classification of cerebral edema, hydrocephalus, increased intracranial pressure, and cerebral herniation. b. Cerebrovascular diseases. d. Infectious diseases. Meningitis, brain abscesses. Viral encephalitis. Transmissible spongiform encephalitis; Creutzfeldt-Jacob disease e. Demyelinating diseases: multiple sclerosis f. Degenerative diseases: General classification. Alzheimer's disease. g. Brain tumors, clinical pathological pictures; elements of predictive pathology MGMT 13. BONE AND SOFT TISSUE PATHOLOGY a. Classification of benign bone disease; metabolic pathology. Osteomyelitis. Bone neoplasms: osteogenic neoplasms. b. Soft tissue tumors. General prognostic factors. 14. HEAD AND NECK DISEASE. Pathology of the oral cavity and oropharynx. c. Salivary gland disorders. Salivary gland tumors. d. Non-neoplastic laryngeal disorders, papillomas, and polyps. Squamous cell carcinoma.

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