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    Renato FRANCO

    Insegnamento di PATHOLOGICAL ANATOMY 2

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA

    SSD: MED/08

    CFU: 4,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 40,00

    Periodo di Erogazione: Annualità Singola

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Inglese

    Contenuti

    Sì parte generale: metodiche di laboratorio in anatomia patologica (fissazione, colorazione, processazione, istochimica, immunoistochimica); campionamento macroscopico; metodiche molecolari in anatomia patologica; il riscontro diagnostico; Patologia Digitale; adattamenti tissutali (iperplasia, atrofia, displasia); staging e grading delle neoplasie; limiti ed indicazioni della citologia (aspirativa, esfoliativa e dei versamenti); infiammazione; aterosclerosi. Parte speciale: principali quadri patologici infiammatori e neoplastici a carico della cute, del testa/collo, del tessuto emopoietico e linfatico, dei tessuti molli, degli organi endocrini, dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio, del sistema nervoso centrale, dei reni e delle vie urinarie, dell'apparato genitale.

    Testi di riferimento

    Robbins & Cotran: Pathologic Basis of Disease Stevens, Lowe, Scott: Core Pathology Wheater: Basic Histopathology (Atlas) Slide Digitali proiettate a lezione

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento di prefigge di fornire conoscenze di base riguardo le modificazioni cellulari, tissutali e degli organi; la classificazione nosologica attuale delle patologie neoplastiche e non, le caratteristiche morfologiche, macroscopiche e microscopiche, degli organi e dei tessuti in corso di malattia. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di capire le indicazioni ed i limiti delle indagini di anatomia patologica nel contesto del management diagnostico-terapeutico del paziente, di interpretare in maniera corretta il referto di anatomia patologica, di comprendere il ruolo delle valutazioni anatomopatologiche in termini di prevenzione, diagnosi, valutazione prognostica e predittiva. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di integrare le informazioni morfologiche e molecolari con le informazioni cliniche.

    Prerequisiti

    Prerequisiti PREREQ 2000 Sì Prerequisiti PREREQ 2000 Sì Anatomia ed istologia dei vari organi ed apparati Fisiopatologia dei vari organi ed apparati; Conoscenza dei parametri bioumorali e delle principali tecniche di imaging. E’ importante che lo studente, al fine di una facilitazione dello studio, abbia conoscenze adeguate delle discipline internistiche. Per la patologia oncologica lo studente dovrà conoscere gli elementi di management del paziente per la diagnosi morfologica.

    Metodologie didattiche

    lezioni frontali. utilizzo di slide digitali per iconografia.

    Metodi di valutazione

    Modalità di verifica dell'apprendimento MOD_VER_APPR 3000 Sì Al fine di valutare le conoscenze e il raggiungimento degli obiettivi, la modalità dell'esame è caratterizzata da una prova scritta ed una prova orale, che coprano tutti i temi trattati nel corso. Il superamento della prova scritta (quiz a risposta multipla comprendente domande scritte ed interpretazioni delle immagini) è necessario per l'accesso alla prova orale. Lo studente dovrebbe essere in grado anche di descrivere immagini di anatomia microscopica riguardanti le malattie più comuni e / o importanti

    Altre informazioni

    No

    Programma del corso

    1. 1. PARTE GENERALE a. Origini ed evoluzioni della Anatomia Patologica: Morgagni e Virchow b. Riscontro diagnostico: normativa. Differenze con l’autopsia giudiziaria. La morte improvvisa. Fenomeni cadaverici. Elementi di tecnica. L’autopsia perinatale. c. Tecnica citopatologica: tipi di campione; applicazioni di citopatologia. La refertazione d. Tecnica istopatologica: tipi di campione; la fissazione, il campionamento, la processazione, il taglio, la colorazione ematossilina eosina. Applicazione dell’istochimica, con cenno particolare per PAS, PAS diastasi, Impregnazione Argentica, Rosso Congo, Pearls. e. Tecniche ancillari. Immunoistochimica: anticorpi monoclonali e policlonali; metodi diretti ed indiretti; immunofluorescenza; tipi di cromogeni, la doppia colorazione: applicazioni; le applicazioni: anticorpi diagnostici, prognostici e predittivi. FISH e ISH: tipi di sonde, break apart, dual color dual fusion; applicazioni nella diagnostica e nella stratificazione prognostica e predittiva. vantaggi, limiti (sensibilità, specificità, complicanze, categorie diagnostiche). PCR e RtPCR.: principi ed applicazioni. Microscopia elettronica: principi ed applicazioni. f. Lesioni anatomopatologiche elementari. Patologia infiammatoria e immunitaria: Infiammazione acuta e cronica. Immunodeficienze, malattie autoimmuni, rigetto dei trapianti. Il danno cellulare: l’adattamento –iperplasia, ipertrofia, metaplasia, ipotrofia, atrofia, aplasia ipoplasia-; necrosi ed apoptosi. La trasformazione neoplastica: patogenesi formale e molecolare, gli hallmarks della trasformazione neoplastica: oncogeni e oncosoppressori; controllo dell’apoptosi; la displasia, l’invasione tumorale, la metastasi; alterazione dello stroma, angiogenesi, i TIL e checkpoint inhibitors: CTLA4 e PD1/PDL1; Nomenclatura; differenze tra neoplasia benigne e maligne; aspetti anatomopatologici generali: classificazione; staging e grading; il linfonodo sentinella, l’esame estemporaneo, diagnosi di tumori occulti; classificazione molecolare delle neoplasie. La patologia vascolare: edema, congestione, emorragia, trombosi, embolia e infarto; coagulazione intravascolare disseminata. g. Digital Pathology e innovazioni in anatomia patologica 2. PATOLOGIA CUTANEA a. Lesioni elementari della cute: quadri di risposta al danno. b. Le dermatiti: dermatite da contatto, psoriasi, eritema multiforme e lichen c. Le lesioni bollose: pemfigo e pemfigoide d. Malattie del collageno: LES e sclerodermia e. Panniculiti settali e lobulari f. Patologia non neoplastica dell’epidermide: le patologie virali (mollusco contagioso e verruca volgare) e patologie iperplastiche (cheratosi seborroica e attinica) g. Neoplasie epiteliali: quadri clinico-patologici del carcinoma basale, malattia di Bowen e carcinoma squamoso h. Neoplasie melanocitaire: quadri clinico-patologici di nevi e melanomi. Inquadramento dei nevi particolari: Nevo blu, Nevo di Spitz; nevo di Reed; nevi displastici. I melanomi: caratteristiche istopatoloiche del m. a diffusione superficiale, nodulare, acrale lentiginoso, genitale, lentigo maligna/melanoma. Criteri di diagnosi differenziale; parametri prognostici del melanoma; ruolo della patologia molecolare nella diagnosi e nella predizione di risposta alla terapia. Il linfonodo sentinella nell’ inquadramento diagnostico del paziente con melanoma. Management delle lesioni pigmentate della cute. i. Neoplasie rare: sarcoma di Kaposi e carcinoma a cellule di Merkel; classificazione dei tumori annessiali; caratteristiche dei linfomi cutanei e differenze coi linfomi sistemici. 3. APPARATO RESPIRATORIO: Polmone e pleura a. Patologia Polmonare infettiva. Definizione e classificazione delle polmoniti infettive. Quadri clinico-patologici delle polmoniti batteriche: la polmonite lobare e la broncopolmonite; le complicanze. Quadri clinico-patologici delle polmoniti interstiziali. Quadri clinico-patologici delle principali polmoniti dell’immunodepresso e delle polmoniti nosocomiali. La tubercolosi: epidemiologia, etiologia e meccanismi patogenetici; diagnostica della TBC. Quadri clinicopatologici della TBC primaria, TBC primaria progressiva, TBC prost-primaria e TBC sistemica. b. Atelettasia c. Quadri clinico patologici delle broncopneumopatie cronico-ostruttive: l’enfisema e la bronchite cronica. d. Quadri clinico-patologici delle broncopneumopatie restrittive: polmoniti interstiziali idiopatiche, sarcoidosi e polmoniti da ipersensibilità. e. Pneumoconiosi: antracosi, silicosi, asbestosi e berilliosi. f. La patologia polmonare su base vascolare: edema polmonare; le sindomi da distress respiratorio, differenza tra neonato e adulto; ipertensione polmonare primitiva e secondaria, grading; embolia ed infarto del polmone. g. Tumori. Epidemiologia, etiologia e classificazione. I tumori non a piccole cellule: carcinoma squamoso, adenocarcinoma (e novità classificative) e carcinoma a grandi cellule. I tumori a piccole cellule. Uso dell’immunoistochimica nella diagnosi differenziale. La patologia predittiva del carcinoma polmonare non a piccole cellule, con particolare riferimento a EGFR e ALK. Cenni sui rari tumori del polmone. Approccio diagnostico al paziente con masse polmonari e tipologia dei prelievi. h. Patologia pleurica. Infiammazione della pleura, tipi di versamenti. Il mesotelioma: epidemiologia, etiologia e quadri clinico-patologici. Cenni sull’uso della immunoistochimica nella diagnostica. 4. APPARATO CARDIOVASCOLARE a. Patologia vascolare. Classificazione delle arterosclerosi. L’aterosclerosi: epidemiologia e patogenesi; aspetti delle lesioni elementari, della placca fibrosa, fibroateromasica e della placca complicata. Complicanza aneurismatica della placca. Le vasculiti: aspetti generali e classificazione delle vasculiti primitive sistemiche. Aneurismi: inquadramento, aortopatia degenerativa, aneurisma dissecante e ed aneurisma artosclerotico. b. Patologia del miocardio. Il rimodellamento cardiaco (ipertrofia e scompenso cardiaco). La cardiopatia ischemica: meccanismi etiopatogenetici generali. La cardiopatia ischemica aterosclerotica-fisiopatologia e quadri clinico-patologici dell’angina pectoris stabile ed instabile, dell’infarto sub-endocardico e transmurale, della morte improvvisa e della cardiomiopatia cronica. Complicanze dell’infarto. Le miocarditi: eziopatogenesi e classificazione; quadri clinico-patologici. Le cardiomiopatie: eziopatogenesi e quadri morfologici della cardiomiopatia ipertrofica, dilatativa, restrittiva ed aritmogena. La biopsia endomiocardica e patologia del trapianto. c. Patologia valvolare ed endocardica. Quadri clinico-patologici dei vizi valvolari. La malattia reumatica e le endocarditi batteriche: epidemiologia, eziopatogenesi e quadri clinicomorfologici. d. Patologia del pericardio. I versamenti e le pericarditi: classificazioni, eziopatogenesi ed esiti. e. Patologia malformativa: concetti generali e classificazione anatomoclinica. f. Le morti improvvise cardiache g. d’Amati G, di Gioia CR, Silenzi PF, Gallo P. Three good reasons to perform a postmortem examination in all cases of juvenile sudden death. G Ital Cardiol (Rome). 2009 Apr;10(4):209-15 5. EMATOPATOLOGIA a. Patologia non neoplastica del linfonodo. Il linfonodo normale: anatomia e fisiologia. Inquadramento delle principali linfadeniti specifiche (TBC, sarcoidosi, toxoplasma, HIV, Mononucleosi) ed aspecifiche (malattia di Castlemann) b. Patologia neoplastica dei linfomi. Concetti di linfoma indolente ed aggressivo. Il linfoma non Hodgkin: classificazione, caratteri generali degli aspetti istologici, immunofenotipici e molecolari. La stadiazione. I meccanismi molecolari della trasformazione neoplastica dei linfomi B. I linfomi B periferici. Aspetti epidemiologici, quadri clinico-patologici, immunofenotipici e molecolari del linfoma a piccoli linfociti, follicolare, linfoplasmacitico, marginale e mantellare, il linfoma diffuso a grandi cellule B (GC e ABC), linfoma di Burkitt. I meccanismi molecolari della trasformazione neoplastica dei linfomi T. I linfomi T periferici: cenni classificativi. Aspetti epidemiologici, quadri clinico-patologici, immunofenotipici e molecolari del linfoma anaplastico e della micosi fungoide. I linfomi dei precursori B e T: il linfoma linfoblastico. Le neoplasie plasma cellulari. Il linfoma di Hodgkin: epidemiologia, patogenesi, immunofenotipici e quadri clinico-patologici del linfoma di Hodgkin classico e a predominanza linfocitaria. Applicazioni di diagnostica molecolare all’inquadramento dei linfomi: la clonalità e l’identificazione delle traslocazioni patognomoniche mediante PCR e FISH. Approccio diagnostico alla patologia del linfonodo. c. Patologia della milza. Classificazione delle splenomegalie d. Patologia del timo. Classificazione dei timomi. e. Patologia del midollo emopoietico. Classificazione e quadri clinico-patologici delle mielodisplasie e delle malattie mieloproliferative. Cenni classificativi delle leucemie acute. La biopsia osteomidollare nell’inquadramento delle patologie del midollo osseo. f. Monografie: Ronchi et al. MALT gastric lymphoma: an update of pathogenetic features WCRJ 2016; Collina et al. Chlamydia psittaci in ocular adnexa MALT lymphoma: a possible role in lymphomagenesis and a different geographical distribution Infectious Agents and Cancer 2012 6. PATOLOGIA DEL TRATTO GASTROENTERICO a. La biopsia endoscopica digestiva. Modalità d'invio all'anatomopatologo del campione per un adeguato orientamento, fondamentale per un corretto esame istologico b. Patologia dell’esofago. Anomalie congenite. Patologia da alterazione motoria. Patologia infiammatoria: quadri clinico-patologici della malattia del reflusso gastroesofageo e dell’esofago di Barrett. I tumori esofagei, il carcinoma squamoso e l’adenocarcinoma. c. Patologia dello stomaco. Classificazione ed eziopatogenesi delle gastriti; alterazioni morfologiche di base. L’ulcera peptica e duodenale: quadri clinico-patologici. I tumori dello stomaco: classificazione. Il carcinoma gastrico: epidemiologia, etiologia e patogenesi; quadri clinico-patologici delle precancerosi, dell’early gastric cancer e dell’advanced gastric cancer. La patologia predittiva nel carcinoma gastrico e classificazione molecolare. Il linfoma MALT: quadri clinico-patologici e molecolari. Ruolo della biopsia endoscopica nella diagnostica della patologia gastrica. d. Patologia dell’intestino. Patologia malformativa: megacolon agangliare e diverticolo di Meckel. Patologia ischemica ed infarto. Inquadramento del malassorbimento intestinale; quadri clinico-patologici della malattia celiaca. Quadri clinico-patologici delle malattie infiammatorie croniche intestinali: il morbo di Crohn, la RCU e le coliti indeterminate; complicanze. Tipologie di polipi intestinali. La sequenza adenoma-carcinoma. Gli adenocarcinomi del colon e del retto; quadri clinico-patologici. La patologia predittiva nei tumori intestinali: ras e l’instabilità dei microsatelliti. e. Tumori Gastro-intestinali rari. GIST, NET e linfomi. Criteri classificativi. f. Monografia: Panarese I, Predictive biomarkers along gastric cancer pathogenetic pathways. Expert Rev Anticancer Ther. 2017 May;17(5):417- 425. 7. PATOLOGIA DI FEGATO E PANCREAS a. Patologia epatica e della colecisti. La biopsia epatica nell’approccio al paziente con patologia del fegato: ruolo, indicazioni, possibilità e limiti nella diagnostica; le applicazioni della colorazione istochimica. Le lesioni elementari del fegato: necrosi, fibrosi, infiammazione, colestasi, steatosi. Epatiti infettive: inquadramento generale. Epatite virale acuta, fulminate, cronica. Malattia alcolica del fegato: steatosi, epatite alcoolica. Malattie tossico-metaboliche: NASH, emocromatosi e morbo di Wilson. Cirrosi: morfogenesi, classificazione. Colangiti e colangite sclerosante primitiva. Tumori del fegato benigni e maligni con particolare riferimento al carcinoma epatocellulare. Colecisti: colecisti e carcinoma della colecisti. b. Patologia del pancreas. Pancreatiti acute, croniche e complicanze. Quadri istopatologici del diabete mellito, tipo 1 e 2. Quadri clinico-patologici dell’adenocarcinoma pancreatico, delle neoplasie del pancreas esocrino benigne ed ad incerto potenziale e dei carcinomi neuroendocrini. 8. PATOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO a. Inquadramento generale e fisiopatologia delle disfunzioni endocrine. b. Ipofisi: Maformazioni. Alterazioni regressive ed infiammatorie. Neoplasie dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Le sindromi ipofisarie. c. Tiroide. Disordini ereditari e dello sviluppo (lobo piramidale, tiroidi accessorie, dotto tireoglosso, residui tiroidei laterocervicali). Tiroiditi: classificazione; Tiroidite di Hashimoto. I gozzi, eutiroideo, ipotiroide ed ipertiroideo. Peculiarità del morbo di Basedow: quadri clinicopatologici. I tumori tiroidei: quadri clinico-patologici del carcinoma papillifero, delle neoplasie follicolari, del carcinoma anaplastico, del carcinoma midollare. Approccio diagnostico del nodulo tiroideo: l’agoaspirato, utilità e limiti. Aspetti biomolecolari del carcinoma tiroideo. d. Surrene. Maformazioni, patologia infiammatoria e iperplasia. Quadri clinico-patologici dell’adenoma e del carcinoma della corticale e delle neoplasie della midollare (feocromocitoma, neuroblastoma e paraganglioma). e. Le MEN. 9. PATOLOGIA DELL’APPARATO UROLOGICO. a. Patologia del rene. Rene: Patologia congenita con particolare riferimento alle malattie cistiche: quadri morfologici. Le glomerulonefriti a patogenesi immunologica: patogenesi e lesioni glomerulari di base. Quadri morfologici della glomerulonefriti a patogenesi immunologica e secondarie. Classificazione delle malattie tubulo-interstiziali. Patologia del trapianto. End stage disease. I tumori renali: i tumori dell’età pediatrica (tumore di Wilms) e dell’adulto (adenomi ed oncocitomi, carcinoma a cellule chiare, papillare, cromofobo, dei dotti collettori, sarcomatoide, della pelvi renale): quadri clinico-patologici; grading e principi di immunoistochimica nella diagnosi differenziale. b. Patologia della vescica. Carcinoma uroteliale epidemiologia, etiologia, storia naturale quadri morfologici e stadi azione 10. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE MASCHILE. a. Patologia del pene. Epidemiologia, etiologia e quadri clinico-morfologici del carcinoma del pene. b. Patologia della prostata. Le prostatiti. Iperplasia prostatica benigna: quadri clinicomorfologici. Carcinoma della prostata: epidemiologia, patogenesi e quadri clinico-morfogici. Management del paziente con sospetto carcinoma della prostata: la biopsia prostatica-modalita' del campionamento. Management dei campioni prostatici. c. Patologia testicolare. Cenni di patologia malformativa. Il concetto di disgenesia testicolare. Classificazioni delle sterilita' maschili. Patologia tumorale: principi di classificazione dei tumori germinali: i seminomi, i non seminomi in eta' prepubere e postpubere: quadri clinico-patologici; i tumori dello stroma gonadico: quadri clinico-patologici. Management del paziente con noduli testicolari. 11. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE E DELLA MAMMELLA. a. Patologia vulvare. Le cisti vulvari. Le infezioni. Condizioni e lesioni preneoplastiche della vulva. Il carcinoma della vulva: epidemiologia, etiologia e quadri clinico-patologici. b. Patologia della cervice uterina. I carcinomi della cervice e i suoi precursori: epidemiologia, etiologia e quadri clinico-morfologici. Il PAP test come strumento di screening. Metodiche per l’identificazione dei virus nelle lesioni precancerose: HPV a basso e alto rischio; il significato della p16. c. Patologia dell’endometrio. Le modificazioni normali dell’endometrio e i sanguinamenti uterini anomali: i sanguinamenti disfunzionali, endometriti, endometriosi ed adenomiosi, i polipi endometriali, le iperplasie endometriali, con correlazioni anatomocliniche. I tumori dell’utero: i carcinomi endometrioide, sieroso-papillare e a cellule chiare: quadri clinico-morfologici. Cenni sui tumori mesenchimali e neoplasia del trofoblasto. d. Patologia dell’ovaio e delle salpingi. Patologia non neoplastica: classificazione delle cisti ovariche; endosalpingiosi ed endometriosi. Patologia neoplastica: i tumori di origine epiteliale, sieroso, mucinoso, endometrioide, a cellule chiare, a cellule transazionali: epidemiologia, etiologia e quadri anatomopatologici. I tumori dello stroma gonadico e a cellule germinali: epidemiologia, etiologia e quadri anatomopatologici. Le metastasi ovariche. Lo pseudo mixoma peritonei. L’esame estemporaneo sulle masse ovariche. Le salpingiti e la gravidanza tubarica. e. Patologia mammaria. Patologia infiammatoria: mastiti; steatonecrosi. La malattia fibrocistica della mammella: quadri clinico-patologici. Lesioni proliferative non atipiche: iperplasia epiteliale e radial scar. Proliferazione epiteliali atipiche. Il concetto di DIN. Il carcinoma mammario: epidemiologia, fattori di rischio. Il ruolo delle mutazioni di BRCA1 e 2. Il carcinoma in situ: quadri clinico-patologici. Il carcinoma invasivo convenzionale: duttale e lobulare; istotipi speciali: tubulare, midollare, mucinoso, papillare, metaplastico, apocrino, malattia di Paget. La diagnostica predittiva del carcinoma mammario: profilo recettoriale classico, mammaprint. La classificazione molecolare. Percorso diagnostico della paziente con nodulo mammario: ago aspirato, core biopsy, mammotome. 12. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE a. Inquadramento di edema cerebrale, idrocefalo, aumento della pressione endocranica ed erniazioni cerebrali. b. Malattie cerebrovascolari. Emorragie intracraniche (ematomi epidurale, subdurale, emorragia sub aracnoidea, emorragie intraparenchimali) c. Encefalopatia ischemica ed infarto cerebrale. d. Patologia infettiva. Inquadramento generale. Meningiti, meningoencefaliti batteriche e ascessi cerebrali. Encefaliti virali. Encefaliti trasmissibili spongiformi; malattia di CreutzfeldtJacob e. Malattie demielinizzanti: sclerosi multipla f. Malattie degenerative: Inquadramento generale. Malattia di Alzheimer. g. I tumori cerebrali, quadri clinico patologici; elementi di patologia predittiva MGMT 13. PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI a. Inquadramento della patologia benigna dell’osso; la patologia metabolica. Le osteomieliti. Le neoplasie ossee: le neoplasie osteogeniche (osteoma, osteoblastoma e osteosarcoma), condrogeniche (esostosi, condroma, condroblastoma e condrosarcoma) e non osteocondrogeniche (t. a cellule giganti, fibromi non ossificanti, sarcoma di Ewing) b. I tumori dei tessuti molli: inquadramento generale dei tumori dei tessuti molli in base alla differenziazone istotipica: tumori fibro-miofibroblastici, fibroistiocitici, adiposi, muscolari, vascolari, neurali, delle guaine nervose, a istogenenesi indeterminata (sarcoma epitelioide, sarcoma sinoviale) Fattori prognostici generali. Criteri generali di uso della biologia molecolare per la diagnostica differenziale dei tumori più comuni dei tessuti molli. 14. PATOLOGIA DI TESTA COLLO a. Patologia del rinofaringe. Patologia non tumorale (riniti, granulomatosi di Wegener). Patologia tumorale: i polipi; il carcinoma squamoso; il carcinoma indifferenziato; i tumori rari. b. Patologia del cavo orale e dell’orofaringe. Le malattie infiammatorie, infettive e non infettive. I granulomi del cavo orale. Il carcinoma squamoso e i suoi precursori: epidemiologia, etiopatogenesi e quadri clinico-patologici. Ruolo patogenetico dell’HPV nei carcinomi del rinofaringe. Le neoplasie e le lesioni simil-neoplastiche odontogene l’ameloblastoma e l’odontoma; le cisti odontogene. c. Patologie delle ghiandole salivari. Tumori delle ghiandole salivari, benigni (adeoma pleomorfo e monomorfo) e maligni (c. muco-epidermoide, adeoideo-cistico, a cellule acinari, squamoso, ex adenoma pleomorfo e adenocarcinoma, NAS) d. Patologia della laringe. Patologia non neoplastica, laringiti, edema di Reinke, papillomi e polipi; Il carcinoma squamoso: quadri clinico—patologici

    English

    Teaching language

    English

    Contents

    General part: laboratory methods used in anatomical pathology (fixation, staining, processation, istochemical and immunoistochemical techniques); gross sampling; molecular techniques in anatomical pathology; autopsy; Digital Pathology; tissue adaptaments; staging and grading; cytopathology; inflammation; atherosclerosis. Special part: pathlogy of skin, head/neck, lymphoid tissue, soft tissue, endocrine organs, digestive system, central nervous system, urinary and genital system.

    Textbook and course materials

    Robbins & Cotran: Pathologic Basis of Disease Stevens, Lowe, Scott: Core Pathology Wheater: Basic Histopathology (Atlas) Digital slides used during lectures

    Course objectives

    The aims of the course include the knowledge of cellular and tissutal alterations; the knowledge of the nosological classfication of neoplastic and not neoplastic diseases; morphological (macroscopical and microscopical) features of tissues and organs during pathology. At the end of the course, the student will be able to understand limits and possibilities of surgical pathology in the setting of the clinical management; will be able to understand the report of the pathologist; will be able to understand the role of the pathologist in terms of screening, diagnosis and prognosis. The student should connect the morphological and molecular informations with clinical knowledge.

    Prerequisites

    Normal histology and human anatomy; physiopathology; main biological markers and instrumental imaging technique. The student should have basic knowledge of clinical medicine and management of the patient.

    Teaching methods

    Lectures. Use of digital slides for iconography.

    Evaluation methods

    To assess knowledge and achievement of objectives, the exam consists of a written test and an oral exam, covering all topics covered in the course. Passing the written test (a multiple-choice quiz comprising written questions and image interpretation) is required to access the oral exam. Students should also be able to describe microscopic anatomy images of the most common and/or important diseases.

    Other information

    No

    Course Syllabus

    1. GENERAL PART a. Origins and evolution of Pathology: Morgagni and Virchow b. Diagnostic findings: regulations. Differences with forensic autopsy. Sudden death. Cadaveric phenomena. Technical elements. Perinatal autopsy. c. Cytopathological technique: types of specimens; applications of cytopathology. Reporting d. Histopathological technique: types of specimens; fixation, sampling, processing, sectioning, hematoxylin and eosin staining. Application of histochemistry, with particular attention to PAS, PAS diastase, silver impregnation, Congo Red, Pearls. e. Ancillary techniques. Immunohistochemistry: monoclonal and polyclonal antibodies; direct and indirect methods; immunofluorescence; types of chromogens, double staining: applications; Applications: Diagnostic, prognostic, and predictive antibodies. FISH and ISH: types of probes, break apart, dual-color dual fusion; applications in diagnostics and prognostic and predictive stratification. Advantages, limitations (sensitivity, specificity, complications, diagnostic categories). PCR and RT-PCR: principles and applications. Electron microscopy: principles and applications. f. Elementary anatomopathological lesions. Inflammatory and immune pathology: Acute and chronic inflammation. Immunodeficiencies, autoimmune diseases, transplant rejection. Cellular damage: adaptation – hyperplasia, hypertrophy, metaplasia, hypotrophy, atrophy, aplasia hypoplasia –; necrosis and apoptosis. Neoplastic transformation: formal and molecular pathogenesis, hallmarks of neoplastic transformation: oncogenes and tumor suppressor genes; control of apoptosis; Dysplasia, tumor invasion, metastasis; alteration of the stroma, angiogenesis, TILs and checkpoint inhibitors: CTLA4 and PD1/PDL1; Nomenclature; differences between benign and malignant neoplasms; general pathological aspects: classification; staging and grading; sentinel lymph node, extemporaneous examination, diagnosis of occult tumors; molecular classification of neoplasms. Vascular pathology: edema, congestion, hemorrhage, thrombosis, embolism, and infarction; disseminated intravascular coagulation. g. Digital Pathology and Innovation in Pathological Anatomy 2. SKIN PATHOLOGY a. Elementary skin lesions: response to injury. b. Dermatitis: contact dermatitis, psoriasis, erythema multiforme, and lichen planus c. Bullous lesions: pemphigus and pemphigoid d. Collagen diseases: SLE and scleroderma e. Septal and lobular panniculitis f. Non-neoplastic epidermal pathology: viral diseases (molluscum contagiosum and verruca vulgaris) and hyperplastic diseases (seborrheic and actinic keratosis) g. Epithelial neoplasms: clinicopathological pictures of basal cell carcinoma, Bowen's disease, and squamous cell carcinoma h. Melanocytic neoplasms: clinicopathological pictures of nevi and melanomas. Classification of special nevi: Blue nevus, Spitz nevus; Reed nevus; dysplastic nevi. Melanomas: Histopathological characteristics of superficial spreading, nodular, acral lentiginous, genital, lentigo maligna/melanoma. Differential diagnosis criteria; prognostic parameters of melanoma; role of molecular pathology in the diagnosis and prediction of response to therapy. Sentinel lymph node in the diagnostic assessment of patients with melanoma. Management of pigmented skin lesions. i. Rare neoplasms: Kaposi's sarcoma and Merkel cell carcinoma; classification of adnexal tumors; characteristics of cutaneous lymphomas and differences from systemic lymphomas. 3. RESPIRATORY SYSTEM: Lung and pleura a. Infectious lung disease. Definition and classification of infectious pneumonias. Clinicopathological pictures of bacterial pneumonias: lobar pneumonia and bronchopneumonia; complications. Clinicopathological features of interstitial pneumonias. Clinicopathological features of the main pneumonias of the immunocompromised and nosocomial pneumonias. Tuberculosis: epidemiology, etiology, and pathogenetic mechanisms; diagnosis of TB. Clinicopathological features of primary TB, primary progressive TB, primary prostatic TB, and systemic TB. b. Atelectasis c. Clinicopathological features of chronic obstructive pulmonary diseases: emphysema and chronic bronchitis. d. Clinicopathological features of restrictive pulmonary diseases: idiopathic interstitial pneumonias, sarcoidosis, and hypersensitivity pneumonitis. e. Pneumoconiosis: anthracosis, silicosis, asbestosis, and beryllium disease. f. Vascular pulmonary disease: pulmonary edema; Respiratory distress syndromes : differences between newborns and adults; primary and secondary pulmonary hypertension, grading; lung embolism and infarction. g. Tumors. Epidemiology, etiology, and classification. Non-small cell tumors: squamous cell carcinoma, adenocarcinoma (and classification innovations), and large cell carcinoma. Small cell tumors. Use of immunohistochemistry in differential diagnosis. Predictive pathology of non-small cell lung cancer, with particular reference to EGFR and ALK. Notes on rare lung tumors. Diagnostic approach to patients with lung masses and types of sampling. h. Pleural pathology. Inflammation of the pleura, types of effusions. Mesothelioma: epidemiology, etiology, and clinicopathological features. Notes on the use of immunohistochemistry in diagnostics. 4. CARDIOVASCULAR SYSTEM a. Vascular pathology. Classification of atherosclerosis. Atherosclerosis: epidemiology and pathogenesis; aspects of primary lesions, fibrous plaque, fibroatheromatic plaque, and complicated plaque. Aneurysmal complication of the plaque. Vasculitis: general aspects and classification of primary systemic vasculitides. Aneurysms: classification, degenerative aortopathy, dissecting aneurysm, and atherosclerotic aneurysm. b. Myocardial pathology. Cardiac remodeling (hypertrophy and heart failure). Ischemic heart disease: general etiopathogenetic mechanisms. Ischemic heart disease atherosclerotic heart disease: pathophysiology and clinicopathological features of stable and unstable angina pectoris, subendocardial and transmural infarction, sudden death, and chronic cardiomyopathy. Complications of heart attack. Myocarditis: etiopathogenesis and classification; clinicopathological features. Cardiomyopathies: etiopathogenesis and morphological features of hypertrophic, dilated, restrictive, and arrhythmogenic cardiomyopathy. Endomyocardial biopsy and transplant pathology. c. Valvular and endocardial pathology. Clinicopathological features of valvular defects. Rheumatic disease and bacterial endocarditis: epidemiology, etiopathogenesis, and clinicomorphological features. d. Pericardial pathology. Effusions and pericarditis: classifications, etiopathogenesis, and outcomes. e. Malformative pathology: general concepts and anatomical and clinical classification. f. Sudden cardiac deaths g. d’Amati G, di Gioia CR, Silenzi PF, Gallo P. Three good reasons to perform a postmortem examination in all cases of juvenile sudden death. G Ital Cardiol (Rome). 2009 Apr;10(4):209-15 5. HEMATOLOGY a. Non-neoplastic lymph node pathology. The normal lymph node: anatomy and physiology. Classification of the main specific (TB, sarcoidosis, toxoplasma, HIV, Mononucleosis) and nonspecific (Castlemann's disease) lymphadenitis. b. Neoplastic pathology of lymphomas. Concepts of indolent and aggressive lymphoma. Non-Hodgkin's lymphoma : classification, general characteristics of histological, immunophenotypic, and molecular features. Staging. Molecular mechanisms of neoplastic transformation of B lymphomas. Peripheral B lymphomas. Epidemiological aspects, clinicopathological, immunophenotypic, and molecular features of small lymphocytic, follicular, lymphoplasmacytic, marginal, and mantle cell lymphoma, diffuse large B-cell lymphoma (GC and ABC), and Burkitt's lymphoma. The molecular mechanisms of neoplastic transformation of T-cell lymphomas. Peripheral T-cell lymphomas: classification notes. Epidemiological aspects, clinicopathological, immunophenotypic, and molecular features of anaplastic lymphoma and mycosis fungoides. Precursor B- and T-cell lymphomas: lymphoblastic lymphoma. Plasma cell neoplasms. Hodgkin's lymphoma: epidemiology, pathogenesis, immunophenotypic features, and clinicopathological features of classical and lymphocyte-predominant Hodgkin's lymphoma. Applications of molecular diagnostics to the classification of lymphomas: clonality and identification of pathognomonic translocations by PCR and FISH. Diagnostic approach to lymph node pathology. c. Pathology of the spleen. Classification of splenomegaly. d. Pathology of the thymus. Classification of thymomas. e. Pathology of the hematopoietic marrow. Classification and clinicopathological features of myelodysplasias and myeloproliferative disorders. Classification of acute leukemias. Bone marrow biopsy in the evaluation of bone marrow disorders. f. Monographs: Ronchi et al. MALT gastric lymphoma: an update of pathogenetic features WCRJ 2016; Collina et al. Chlamydia psittaci in ocular adnexa MALT lymphoma: a possible role in lymphomagenesis and a different geographical distribution Infectious Agents and Cancer 2012 6. PATHOLOGY OF THE GASTROENTERIC TRACT a. Endoscopic digestive biopsy. Procedures for sending the sample to the pathologist for proper orientation, essential for correct histological examination. b. Pathology of the esophagus. Congenital anomalies. Pathology due to motor alteration. Inflammatory Pathology: Clinicopathological features of gastroesophageal reflux disease and Barrett's esophagus. Esophageal tumors, squamous cell carcinoma, and adenocarcinoma. c. Stomach pathology. Classification and etiopathogenesis of gastritis; basic morphological alterations. Peptic and duodenal ulcers: clinicopathological features. Stomach tumors: classification. Gastric cancer: epidemiology, etiology, and pathogenesis; clinicopathological features of precancerous tumors, early gastric cancer, and advanced gastric cancer. Predictive pathology in gastric cancer and molecular classification. MALT lymphoma: clinicopathological and molecular features. Role of endoscopic biopsy in the diagnosis of gastric pathology. d. Intestinal pathology. Malformations: aganglionic megacolon and Meckel's diverticulum. Ischemic disease and infarction. Classification of intestinal malabsorption; Clinico-pathological features of celiac disease. Clinico-pathological features of chronic inflammatory bowel diseases: Crohn's disease, UC, and indeterminate colitis; complications. Types of intestinal polyps. The adenoma-carcinoma sequence. Adenocarcinomas of the colon and rectum; clinico-pathological features. Predictive pathology in intestinal tumors: ras and microsatellite instability. e. Rare gastrointestinal tumors. GIST, NET, and lymphomas. Classification criteria. f. Monograph: Panarese I, Predictive biomarkers along gastric cancer pathogenetic pathways. Expert Rev Anticancer Ther. 2017 May;17(5):417- 425. 7. LIVER AND PANCREATIC DISEASE a. Liver and gallbladder disease. Liver biopsy in the approach to patients with liver disease: role, indications, possibilities, and limitations in diagnosis; applications of histochemical staining. Primary liver lesions: necrosis, fibrosis, inflammation, cholestasis, steatosis. Infectious hepatitis: general overview. Acute, fulminant, chronic viral hepatitis. Alcoholic liver disease: steatosis, alcoholic hepatitis. Toxic-metabolic diseases: NASH, hemochromatosis, and Wilson's disease. Cirrhosis: morphogenesis, classification. Cholangitis and primary sclerosing cholangitis. Benign and malignant liver tumors with particular reference to hepatocellular carcinoma. Gallbladder: gallbladder and gallbladder carcinoma. b. Pancreatic disease. Acute and chronic pancreatitis, and complications. Histopathological findings of diabetes mellitus, types 1 and 2. Clinicopathological findings of pancreatic adenocarcinoma, benign and unspecified exocrine pancreatic neoplasms, and carcinomas. Neuroendocrine. 8. PATHOLOGY OF THE ENDOCRINE SYSTEM a. General framework and pathophysiology of endocrine dysfunctions. b. Pituitary gland: Maturations. Regressive and inflammatory changes. Neoplasms of the adenohypophysis and neurohypophysis. Pituitary syndromes. c. Thyroid. Hereditary and developmental disorders (pyramidal lobe, accessory thyroids, thyroglossal duct, laterocervical thyroid remnants). Thyroiditis: classification; Hashimoto's thyroiditis. Euthyroid, hypothyroid, and hyperthyroid goiters. Peculiarities of Graves' disease: clinicopathological features. Thyroid tumors: clinicopathological features of papillary carcinoma, follicular neoplasms, anaplastic carcinoma, and medullary carcinoma. Diagnostic approach to thyroid nodules: fine-needle aspiration, its usefulness and limitations. Biomolecular aspects of thyroid carcinoma. d. Adrenal gland. Macular formations, inflammatory pathology, and hyperplasia. Clinicopathological features of cortical adenoma and carcinoma and medullary neoplasms (pheochromocytoma, neuroblastoma, and paraganglioma). e. The MEN. 9. PATHOLOGY OF THE UROLOGICAL SYSTEM. a. Kidney pathology. Kidney: Congenital pathology with particular reference to cystic diseases: morphological features. Immunologically induced glomerulonephritis: pathogenesis and basic glomerular lesions. Morphological features of immunologically induced and secondary glomerulonephritis. Classification of tubulointerstitial diseases. Transplant pathology. End-stage disease. Renal tumors: pediatric (Wilms tumor) and adult tumors (adenomas and oncocytomas, clear cell, papillary, chromophobe, collecting duct, sarcomatoid, renal pelvic carcinoma): clinicopathological features; grading and principles of immunohistochemistry in the differential diagnosis. b. Bladder pathology. Urothelial carcinoma: epidemiology, etiology, natural history, morphological features and staging. 10. PATHOLOGY OF THE MALE GENITAL SYSTEM. a. Penile pathology. Epidemiology, etiology, and clinical-morphological features of penile carcinoma. b. Prostate pathology. Prostatitis. Benign prostatic hyperplasia: clinical-morphological features. Prostate cancer: epidemiology, pathogenesis, and clinical-morphological features. Management of patients with suspected prostate cancer: prostate biopsy - sampling methods. Management of prostate samples. c. Testicular pathology. Overview of malformative pathology. The concept of testicular dysgenesis. Classifications of male sterility. Tumor pathology: principles of classification of germ cell tumors: seminomas, non-seminomas in prepubertal and postpubertal age: clinicopathological features; gonadal stromal tumors: clinicopathological features. Management of patients with testicular nodules. 11. PATHOLOGY OF THE FEMALE GENITAL SYSTEM AND BREAST. a. Vulvar pathology. Vulvar cysts. Infections. Preneoplastic conditions and lesions of the vulva. Vulvar cancer: epidemiology, etiology, and clinicopathological features. b. Pathology of the uterine cervix. Cervical cancer and its precursors: epidemiology, etiology, and clinical-morphological features. The Pap test as a screening tool. Methods for the identification of viruses in precancerous lesions: low- and high-risk HPV; the significance of p16. c. Endometrial pathology. Normal endometrial changes and abnormal uterine bleeding: dysfunctional bleeding, endometritis, endometriosis, and adenomyosis, endometrial polyps, endometrial hyperplasia, with anatomoclinical correlations. Uterine tumors: endometrioid, serous-papillary, and clear cell carcinomas: clinical-morphological features. Notes on mesenchymal tumors and trophoblastic neoplasia. d. Ovarian and fallopian tube pathology. Non-neoplastic pathology: classification of ovarian cysts; endosalpingiosis and endometriosis. Neoplastic pathology: tumors of epithelial origin, serous, mucinous, endometrioid, clear cell, and transitional cell: epidemiology, etiology, and pathological features. Gonadal stromal and germ cell tumors: epidemiology, etiology, and pathological features. Ovarian metastases. Pseudomyxoma peritoneum. Extemporaneous examination of ovarian masses. Salpingitis and tubal pregnancy. e. Breast pathology. Inflammatory pathology: mastitis; steatonecrosis. Fibrocystic breast disease of the breast: clinicopathological features. Non-atypical proliferative lesions: epithelial hyperplasia and radial scar. Atypical epithelial proliferation. The concept of DIN. Breast cancer: epidemiology, risk factors. The role of BRCA1 and 2 mutations. Carcinoma in situ: clinicopathological features. Conventional invasive carcinoma: ductal and lobular; special histological types: tubular, medullary, mucinous, papillary, metaplastic, apocrine, Paget's disease. Predictive diagnosis of breast cancer: profile or classical receptor, mammaprint. Molecular classification. Diagnostic workup for patients with breast lumps: fine-needle aspiration, core biopsy, mammotome. 12. CENTRAL NERVOUS SYSTEM DISEASE a. Classification of cerebral edema, hydrocephalus, increased intracranial pressure, and cerebral herniations. b. Cerebrovascular disease. Intracranial hemorrhages (epidural hematomas, subdural hematomas, subarachnoid hemorrhage, intraparenchymal hemorrhages) c. Ischemic encephalopathy and cerebral infarction. d. Infectious disease. General classification. Meningitis, bacterial meningoencephalitis, and brain abscesses. Viral encephalitis. Transmissible spongiform encephalitis; Creutzfeldt-Jakob disease. e. Demyelinating Diseases: Multiple Sclerosis f. Degenerative Diseases: General Overview. Alzheimer's Disease. g. Brain Tumors, Clinical Pathology; Elements of Predictive Pathology (MGMT) 13. BONE AND SOFT TISSUE DISEASE a. Overview of Benign Bone Disease; Metabolic Pathology. Osteomyelitis. Bone Neoplasms: Osteogenic (osteoma, osteoblastoma, and osteosarcoma), chondrogenic (exostosis, chondroma, chondroblastoma, and chondrosarcoma), and non-osteochondrogenic (giant cell tumors, non-ossifying fibromas, Ewing's sarcoma) b. Soft tissue tumors: General classification of soft tissue tumors based on histotypic differentiation: fibromyofibroblastic, fibrohistiocytic, adipose, muscular, vascular, neural, nerve sheath tumors, and tumors of indeterminate histogenesis (epithelioid sarcoma, synovial sarcoma). General prognostic factors. General criteria for the use of molecular biology for the differential diagnosis of the most common soft tissue tumors. 14. HEAD AND NECK PATHOLOGY a. Pathology of the nasopharynx. Non-tumoral pathology (rhinitis, Wegener's granulomatosis). Tumoral pathology: polyps; squamous cell carcinoma; undifferentiated carcinoma; rare tumors. b. Pathology of the oral cavity and oropharynx. Inflammatory, infectious, and non-infectious diseases. Granulomas of the oral cavity. Squamous cell carcinoma and its precursors: epidemiology, etiopathogenesis, and clinicopathological features. Pathogenic role of HPV in nasopharyngeal carcinomas. Odontogenic neoplasms and tumor-like lesions, ameloblastoma and odontoma; odontogenic cysts. c. Salivary gland disorders. Salivary gland tumors, benign (pleomorphic and monomorphic adeoma) and malignant (mucoepidermoid, adeoid cystic, acinar cell, squamous, former pleomorphic adenoma, and adenocarcinoma, NOS). d. Laryngeal disorders. Non-neoplastic disorders, laryngitis, Reinke's edema, papillomas, and polyps. Squamous cell carcinoma: clinical and pathological features.

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