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    Flavio DE ANGELIS

    Insegnamento di AFP HUMAN ANATOMY

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA

    SSD: BIO/16

    CFU: 1,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 20,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    INGLESE

    Contenuti

    Lo studente deve essere in grado di eseguire un’accurata identificazione di organi e regioni mediante microscopia ottica, attraverso il riconoscimento e la descrizione dei componenti anatomo-microscopici del campione osservato. In particolare, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

    Riconoscere e interpretare l’organizzazione istologica dei tessuti fondamentali (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso), descrivendone le caratteristiche strutturali e funzionali;

    Identificare i principali tipi cellulari e le loro specializzazioni morfo-funzionali, correlando struttura e funzione;

    Analizzare l’architettura microscopica di organi e apparati, distinguendo le diverse regioni e componenti istologiche che li costituiscono;

    Utilizzare correttamente la terminologia istologica e anatomo-microscopica nella descrizione orale e scritta dei campioni;

    Riconoscere i criteri morfologici utili per la diagnosi differenziale di organi con organizzazione istologica simile;

    Correlare i dati microscopici con la conoscenza dell’anatomia macroscopica, della fisiologia e dei principi base della patologia, al fine di sviluppare una comprensione integrata della struttura e funzione degli organi;

    Interpretare immagini ottenute con diverse tecniche di colorazione, comprendendone il significato e i limiti diagnostici;

    Applicare un metodo sistematico di osservazione al microscopio ottico, sviluppando capacità di analisi critica e ragionamento morfologico.

    Contenuti del corso

    Il corso fornisce le basi pratiche dell’anatomia microscopica, comprendendo:

    Principi generali di istologia e citologia;

    Tessuti fondamentali e la loro organizzazione;

    Istologia di organi e apparati (tegumentario, cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario, riproduttivo, endocrino e nervoso);

    Introduzione alle principali tecniche istologiche e alla microscopia ottica;

    Correlazioni anatomo-cliniche essenziali.

    Inoltre, lo studente di medicina deve essere in grado di dimostrare, definire e applicare la terminologia anatomica e i movimenti corporei attraverso esercitazioni pratiche:

    Posizione anatomica e termini di orientamento

    Definire e dimostrare i termini relativi alla posizione anatomica: mediale, laterale, prossimale, distale, superiore, inferiore, profondo, superficiale, palmare, plantare, anteriore/ventrale, posteriore/dorsale, rostrale, caudale;

    Applicare questi termini durante l’identificazione pratica su modelli, cadaveri o punti di riferimento superficiali.

    Piani anatomici

    Descrivere e dimostrare i piani assiale/trasversale/orizzontale, sagittale e coronale;

    Utilizzare questi piani per orientare e descrivere strutture durante esercitazioni pratiche, interpretazione di immagini e osservazione di campioni.

    Movimenti degli arti e della colonna vertebrale

    Definire e dimostrare: flessione, estensione, flessione laterale, pronazione, supinazione, abduzione, adduzione, rotazione mediale e laterale, inversione, eversione, flessione plantare, flessione dorsale, protrazione, retrazione, circumduzione;

    Eseguire e identificare questi movimenti su compagni, modelli o durante esercitazioni cliniche simulate per correlare funzione e anatomia.

    Terminologia somatica e viscerale

    Definire somatico e viscerale quando si descrivono parti e sistemi del corpo (ad es. sistemi motori somatici e viscerali);

    Applicare queste distinzioni in contesti pratici, come tracciamento di nervi, apparati e scenari clinici.

    Testi di riferimento

    ANATOMIA MICROSCOPICA DEL NETTER SECONDA EDIZIONE Ed. CIC
    Edizioni Internazionali 2014

    Gray's Anatomy for Students, 3rd Edition
    January 2015

    Obiettivi formativi

    Uno studente di medicina, attraverso il corso AFP di Anatomia Umana, deve essere in grado di dimostrare, definire e applicare le conoscenze anatomiche sia a livello macroscopico sia microscopico:

    Posizione anatomica e termini direzionali

    Definire e dimostrare i termini relativi alla posizione anatomica: mediale, laterale, prossimale, distale, superiore, inferiore, profondo, superficiale, palmare, plantare, anteriore/ventrale, posteriore/dorsale, rostrale, caudale.

    Applicare questi termini durante l’identificazione pratica su modelli, cadaveri o punti di riferimento superficiali.

    Piani anatomici

    Descrivere e dimostrare i piani assiale/trasversale/orizzontale, sagittale e coronale.

    Utilizzare questi piani per orientare e descrivere le strutture anatomiche durante esercitazioni pratiche, interpretazione di immagini e osservazione di campioni.

    Movimenti degli arti e della colonna vertebrale

    Definire e dimostrare: flessione, estensione, flessione laterale, pronazione, supinazione, abduzione, adduzione, rotazione mediale e laterale, inversione, eversione, flessione plantare, flessione dorsale, protrazione, retrazione, circumduzione.

    Eseguire e identificare questi movimenti su compagni, modelli o durante esercitazioni cliniche simulate per correlare funzione e anatomia.

    Terminologia somatica e viscerale

    Definire somatico e viscerale quando si descrivono parti e sistemi (ad esempio, sistemi motori somatici e viscerali).

    Applicare queste distinzioni in contesti pratici, come il tracciamento di nervi, apparati e scenari clinici.

    Analisi microscopica / anatomo-microscopica

    Eseguire una corretta identificazione di organi e regioni al microscopio ottico, riconoscendo e descrivendo i componenti anatomo-microscopici dei campioni osservati.

    Riconoscere e interpretare l’organizzazione istologica dei tessuti fondamentali (epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso) e le loro caratteristiche morfo-funzionali.

    Correlare i risultati microscopici con anatomia macroscopica, fisiologia e principi base di patologia per sviluppare una comprensione integrata della struttura e funzione degli organi.

    Utilizzare correttamente la terminologia istologica e anatomo-microscopica (FCAT) nelle descrizioni orali e scritte.

    Prerequisiti

    CONOSCENZE DI ISTOLOGIA

    Metodologie didattiche

    DIDATTICA A GRUPPI

    Metodi di valutazione

    Uno studente di medicina deve essere in grado di dimostrare, definire e applicare le conoscenze anatomiche sia a livello macroscopico sia microscopico, e comunicare efficacemente i risultati:

    1. Anatomia macroscopica – Competenze orali e pratiche

    Identificare e denominare le strutture anatomiche su modelli, cadaveri e immagini anatomiche.

    Descrivere oralmente l’anatomia macroscopica di organi e regioni, includendo punti di riferimento superficiali, piani anatomici e relazioni funzionali, come previsto dal programma del corso.

    Applicare correttamente la terminologia anatomica (FCAT) nelle descrizioni orali, collegando struttura, funzione e rilevanza clinica.

    2. Anatomia microscopica / anatomo-microscopica

    Diagnosticare campioni anatomici al microscopio ottico, identificando e descrivendo i componenti microscopici dei tessuti e degli organi osservati.

    Descrivere oralmente i reperti microscopici, correlandoli con le strutture anatomiche macroscopiche, l’organizzazione funzionale e i principi fisiologici o patologici di base.

    Riconoscere e interpretare l’organizzazione istologica dei tessuti fondamentali (epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso) e le loro caratteristiche morfo-funzionali.

    Utilizzare correttamente la terminologia istologica e anatomo-microscopica (FCAT) nelle descrizioni orali e scritte.

    3. Esame orale integrato

    L’esame orale valuta sia l’anatomia macroscopica sia quella microscopica in un’unica prova integrata.

    Lo studente deve descrivere oralmente le strutture anatomiche macroscopiche e i reperti microscopici, dimostrando la capacità di correlare conoscenze di superficie, organo e istologiche.

    I criteri di valutazione includono:

    Accuratezza nell’identificazione delle strutture

    Corretto utilizzo della terminologia anatomica e istologica

    Chiarezza e completezza della descrizione orale

    Capacità di integrare reperti microscopici e macroscopici con correlazioni funzionali e cliniche

    Altre informazioni

    È OBBLIGATORIA LA PARTECIPAZIONE al 100% delle attività in calendario

    Programma del corso

    Uno studente di medicina deve essere in grado di analizzare, descrivere e integrare le conoscenze anatomiche sia a livello macroscopico sia microscopico:

    1. Anatomia macroscopica – Strutture scheletriche, articolari e muscolari

    Descrivere le seguenti strutture ossee: cranio, colonna vertebrale, bacino e arti.

    Spiegare l’organizzazione osteo-articolare-muscolare del cranio, della colonna vertebrale, degli arti superiori e inferiori, comprese le relazioni funzionali tra ossa, articolazioni e muscoli.

    Individuare punti di riferimento superficiali, articolazioni funzionali e inserzioni muscolari su modelli, cadaveri o immagini.

    Applicare correttamente la terminologia anatomica (FCAT) nelle descrizioni orali e scritte dell’anatomia scheletrica e muscolare.

    2. Anatomia microscopica / anatomo-microscopica

    Descrivere la struttura anatomica microscopica di tutti gli organi a livello di microscopia ottica.

    Identificare e interpretare l’organizzazione istologica dei tessuti fondamentali (epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso) e le loro caratteristiche morfo-funzionali.

    Correlare i reperti microscopici con anatomia macroscopica, fisiologia e patologia, integrando le conoscenze a diversi livelli di organizzazione.

    Utilizzare correttamente la terminologia istologica e anatomo-microscopica (FCAT) nelle descrizioni orali e scritte.

    3. Valutazione integrata

    L’esame orale e le esercitazioni pratiche richiedono agli studenti di descrivere sia le strutture scheletriche/muscolari macroscopiche sia le strutture microscopiche degli organi.

    I criteri di valutazione comprendono:

    Corretta identificazione di ossa, articolazioni e muscoli

    Descrizione accurata dell’istologia degli organi al microscopio ottico

    Uso preciso della terminologia anatomica e istologica

    Capacità di integrare conoscenze microscopiche e macroscopiche in contesti clinici e funzionali

    English

    Teaching language

    English

    Contents

    The student must be able to perform an accurate identification of organs and regions using light microscopy, through the recognition and description of the anatomo-microscopic components of the specimen under observation. In particular, by the end of the course the student will be able to:

    recognize and interpret the histological organization of the fundamental tissues (epithelial, connective, muscular, and nervous), describing their structural and functional characteristics;

    identify the main cell types and their morpho-functional specializations, correlating cellular structure with function;

    analyze the microscopic architecture of organs and systems, distinguishing the different regions and histological components that constitute them;

    correctly use histological and anatomo-microscopic terminology for the oral and written description of specimens;

    recognize morphological criteria useful for the differential diagnosis of organs with similar histological organization;

    correlate microscopic findings with knowledge of gross anatomy, physiology, and the basic principles of pathology, in order to develop an integrated understanding of organ structure and function;

    interpret images obtained using different staining techniques, understanding their significance and diagnostic limitations;

    apply a systematic method of observation using the light microscope, developing critical analysis skills and morphological reasoning.

    Course contents

    The course provides the practical foundations of microscopic anatomy, including:

    general principles of histology and cytology;

    fundamental tissues and their organization;

    histology of organs and systems (integumentary, cardiovascular, respiratory, digestive, urinary, reproductive, endocrine, and nervous);

    introduction to the main histological techniques and light microscopy;

    essential anatomo-clinical correlations.

    Moreover, a medical student should be able to demonstrate, define, and apply anatomical terminology and movements through practical exercises:

    Anatomical position and directional terms

    Define and demonstrate terms relative to the anatomical position: medial, lateral, proximal, distal, superior, inferior, deep, superficial, palmar, plantar, anterior/ventral, posterior/dorsal, rostral, caudal.

    Apply these terms during practical identification on models, cadavers, or surface landmarks.

    Anatomical planes

    Describe and demonstrate the axial/transverse/horizontal, sagittal, and coronal planes.

    Use these planes to orient and describe structures during practical exercises, imaging interpretation, and specimen observation.

    Movements of limbs and vertebral column

    Define and demonstrate: flexion, extension, lateral flexion, pronation, supination, abduction, adduction, medial and lateral rotation, inversion, eversion, plantar-flexion, dorsiflexion, protraction, retraction, circumduction.

    Perform and identify these movements on peers, models, or during simulated clinical exercises to correlate function with anatomy.

    Somatic and visceral terminology

    Define somatic and visceral when describing parts and systems (e.g., somatic and visceral motor systems).

    Apply these distinctions in practical contexts, such as tracing nerves, organ systems, and clinical scenarios.

    Textbook and course materials

    ANATOMIA MICROSCOPICA DEL NETTER SECONDA EDIZIONE Ed. CIC
    Edizioni Internazionali 2014

    Gray's Anatomy for Students, 3rd Edition
    January 2015
    Publisher: elsivier

    Course objectives

    A medical student, through the AFP Human Anatomy course, should be able to demonstrate, define, and apply anatomical knowledge at both macroscopic and microscopic levels:

    Anatomical position and directional terms

    Define and demonstrate terms relative to the anatomical position: medial, lateral, proximal, distal, superior, inferior, deep, superficial, palmar, plantar, anterior/ventral, posterior/dorsal, rostral, caudal.

    Apply these terms during practical identification on models, cadavers, or surface landmarks.

    Anatomical planes

    Describe and demonstrate the axial/transverse/horizontal, sagittal, and coronal planes.

    Use these planes to orient and describe structures during practical exercises, imaging interpretation, and specimen observation.

    Movements of limbs and vertebral column

    Define and demonstrate: flexion, extension, lateral flexion, pronation, supination, abduction, adduction, medial and lateral rotation, inversion, eversion, plantar-flexion, dorsiflexion, protraction, retraction, circumduction.

    Perform and identify these movements on peers, models, or during simulated clinical exercises to correlate function with anatomy.

    Somatic and visceral terminology

    Define somatic and visceral when describing parts and systems (e.g., somatic and visceral motor systems).

    Apply these distinctions in practical contexts, such as tracing nerves, organ systems, and clinical scenarios.

    Microscopic/anatomo-microscopic analysis

    Perform an accurate identification of organs and regions under the optical microscope, including recognition and description of microscopic anatomical components of the specimens under observation.

    Recognize and interpret the histological organization of fundamental tissues (epithelial, connective, muscular, nervous) and their morpho-functional characteristics.

    Correlate microscopic findings with gross anatomy, physiology, and basic pathology to develop an integrated understanding of organ structure and function.

    Correctly use histological and anatomo-microscopic terminology (FCAT) in oral and written descriptions.

    Prerequisites

    Histology basic knowledge

    Teaching methods

    Group-based teaching

    Evaluation methods

    A medical student should be able to demonstrate, define, and apply anatomical knowledge at both macroscopic and microscopic levels, and communicate findings effectively:

    1. Macroscopic Anatomy – Oral and Practical Skills

    Identify and name anatomical structures on models, cadavers, and anatomical images.

    Describe the gross anatomy of organs and regions orally, including surface landmarks, planes, and functional relationships, as outlined in the course program.

    Apply anatomical terminology (FCAT) correctly in oral descriptions, linking structure to function and clinical relevance.

    2. Microscopic / Anatomo-Microscopic Anatomy

    Diagnose anatomical specimens under an optical microscope, identifying and describing the microscopic components of the observed tissues and organs.

    Orally describe microscopic findings, correlating them with gross anatomical structures, functional organization, and basic physiological or pathological principles.

    Recognize and interpret the histological organization of fundamental tissues (epithelial, connective, muscular, nervous) and their morpho-functional characteristics.

    Use correct histological and anatomo-microscopic terminology (FCAT) for oral and written descriptions.

    3. Integrated Oral Examination

    The oral exam evaluates both macroscopic and microscopic anatomy in a single, integrated assessment.

    The student must orally describe gross anatomical structures and microscopic findings, demonstrating the ability to correlate surface, organ-level, and histological knowledge.

    Assessment criteria include:

    Accuracy of structure identification

    Correct use of anatomical and histological terminology

    Clarity and completeness of oral description

    Integration of microscopic and macroscopic findings with functional and clinical correlations

    Other information

    Participation in 100% of scheduled activities is mandatory.

    Course Syllabus

    A medical student should be able to analyze, describe, and integrate anatomical knowledge at both macroscopic and microscopic levels:

    1. Macroscopic Anatomy – Skeletal, Articular, and Muscular Structures

    Describe the following bone structures: skull, spine, pelvis, and limbs.

    Explain the osteo-articular-muscular organization of the skull, spine, upper and lower limbs, including functional relationships between bones, joints, and muscles.

    Identify surface landmarks, functional articulations, and muscular attachments on models, cadavers, or images.

    Apply anatomical terminology (FCAT) correctly in oral and written descriptions of skeletal and muscular anatomy.

    2. Microscopic / Anatomo-Microscopic Anatomy

    Describe the microscopic anatomical structure of all organs at the optical microscopy level.

    Identify and interpret the histological organization of fundamental tissues (epithelial, connective, muscular, nervous) and their morpho-functional characteristics.

    Correlate microscopic findings with gross anatomy, physiology, and pathology, integrating knowledge across levels of organization.

    Use correct histological and anatomo-microscopic terminology (FCAT) for oral and written descriptions.

    3. Integrated Assessment

    The oral exam and practical exercises require students to describe both macroscopic skeletal/muscular structures and microscopic organ structures.

    Evaluation criteria:

    Correct identification of bones, joints, and muscles

    Accurate description of organ histology under optical microscopy

    Use of precise anatomical and histological terminology

    Ability to integrate microscopic and macroscopic knowledge in clinical and functional contexts

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